Il D.L. n. 19/2024, convertito con modifiche dalla Legge 56/2024 (cosiddetto “Decreto PNRR 4”), ha introdotto importanti novità in ambito lavorativo, tra cui l’obbligo della “patente a crediti”. L’art. 29, comma 19 del D.L. 19/2024 ha modificato l’art. 27 del D.Lgs 81/2008, stabilendo il “Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi tramite crediti”.
A partire dal 1° ottobre 2024, la patente a crediti sarà obbligatoria per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nel settore dell’edilizia e nei cantieri temporanei o mobili che eseguono lavori edili o di ingegneria, come specificato nell’art. 89, comma 1, lett. a) del D.Lgs 81/2008.
Requisiti per operatori esteri
Le imprese e i lavoratori autonomi stabiliti in Stati membri dell’Unione Europea o in Paesi terzi possono presentare un documento equivalente rilasciato dalle autorità competenti del loro paese di origine. Per i Paesi non UE, tale documento deve essere riconosciuto secondo la normativa italiana.
Esclusioni
Sono esenti dall’obbligo della patente a crediti coloro che forniscono beni o servizi di natura intellettuale, e le imprese in possesso di qualificazione SOA con classificazione pari o superiore alla III (art. 100, comma 4, del D.Lgs 36/2023).
Certificazione SOA e Supporto di Colligo Ingegneria
Colligo Ingegneria è specializzata nell’assistenza alle aziende per l’ottenimento della certificazione SOA, fondamentale per le imprese che desiderano essere esentate dall’obbligo della patente a crediti. La certificazione SOA dimostra il possesso dei requisiti tecnici e finanziari necessari per partecipare a lavori pubblici e può garantire una classificazione pari o superiore alla III, permettendo alle aziende di evitare l’obbligo della patente a crediti e facilitare la loro operatività nel settore edilizio.
Domanda per il rilascio della patente
Le richieste per la patente a crediti dovranno essere presentate tramite il portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) a partire dal 1° ottobre 2024. La patente, rilasciata in formato digitale, sarà concessa se sono soddisfatti i seguenti requisiti:
- Iscrizione alla Camera di Commercio;
- Adempimento degli obblighi formativi previsti dal D.Lgs 81/2008;
- Possesso del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) in corso di validità;
- Possesso del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi), se previsto;
- Certificazione di regolarità fiscale;
- Designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, se richiesto.
Sistema di crediti
Ogni impresa e lavoratore autonomo inizierà con 30 crediti base. Ulteriori 30 crediti possono essere ottenuti in base alla storicità dell’azienda e fino a 40 crediti per attività, investimenti o formazione, per un totale massimo di 100 crediti. I crediti possono essere ridotti in caso di violazioni della normativa sulla sicurezza sul lavoro. In caso di incidenti gravi, l’INL può sospendere la patente fino a 12 mesi. Il limite minimo di crediti è fissato a 15, e il recupero dei crediti è possibile tramite percorsi formativi.
Sanzioni
Operare senza patente o con un punteggio inferiore a 15 crediti comporterà una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori, con un minimo di 6.000 euro, e l’esclusione dai lavori pubblici per sei mesi.
Obblighi del committente
Il committente o responsabile dei lavori deve verificare il possesso della patente a crediti o di un documento equivalente (per soggetti esteri), anche in caso di subappalto. La violazione di questo obbligo comporterà una sanzione da 711,92 a 2.562,91 euro.
Un decreto ministeriale definirà le modalità di presentazione delle domande, i contenuti della patente, i criteri per la sospensione e la gestione dei crediti.