Sicurezza aziendale 8108 Colligo Ingegneria

Inquadramento degli Spazi Confinati: Rischi Evidenti e Nascosti

Gli spazi confinati rappresentano una delle principali aree di rischio nelle aziende, ma spesso non sono adeguatamente valutati o gestiti. Questi spazi, definiti come luoghi non progettati per la permanenza di persone, ma che possono essere occasionalmente occupati per attività lavorative, presentano rischi evidenti (come la mancanza di ossigeno o la presenza di gas pericolosi) e rischi nascosti, come l’insorgere di condizioni impreviste, che possono rivelarsi fatali.

Riferimenti Normativi 

La gestione degli spazi confinati è regolata principalmente dal Decreto Legislativo 81/2008, che stabilisce l’obbligo per i datori di lavoro di adottare misure preventive per la protezione dei lavoratori da rischi fisici, chimici e biologici in questi ambienti. In particolare, l’Articolo 66 del D.Lgs. 81/2008 richiede che vengano adottate specifiche procedure di lavoro per la gestione di spazi confinati, comprese le misure di sicurezza per l’ingresso e la permanenza in tali luoghi.

Il DPR 177 2011 è la legge dedicata agli ambienti confinati, alle persone e alle imprese che operano al loro interno. Stabilisce i requisiti di formazione e preparazione (come anche procedure) di chi dovrà intervenire in ambienti ad alto rischio, fornendo informazioni specifiche anche per quanto riguarda gli obblighi del committente

UNI ha pubblicato la nuova norma UNI 11958:2024 “Ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento – Criteri per l’identificazione dei pericoli e la valutazione dei rischi”, entrata in vigore il 14 novembre 2024, che rappresenta un importante riferimento per la sicurezza in questi specifici ambienti.

Rischi Evidenti e Nascosti negli Spazi Confinati 

Gli spazi confinati possono includere serbatoi, pozzi, silos, condotti, vasche e altre aree simili che, pur non essendo progettate per l’accesso frequente, possono essere necessarie per interventi manutentivi o di emergenza.

Tra i rischi evidenti ci sono:

  • Asfissia: causata dalla carenza di ossigeno o dalla presenza di gas tossici o esplosivi.
  • Esposizione a sostanze chimiche pericolose: come solventi, acidi o gas.
  • Difficoltà di accesso e/o uscita dall’ambiente
  • Gestione dell’emergenza

 

I rischi nascosti, invece, sono meno immediati ma altrettanto pericolosi, come:

  • Instabilità strutturale: in caso di intervento su strutture non adeguatamente monitorate.
  • Presenza di energia pericolosa: come impianti elettrici o macchinari in movimento che possono causare incidenti.
  • Contaminazione biologica: in ambienti in cui possono esserci residui di sostanze organiche.

Il Supporto di Colligo Ingegneria 

Colligo Ingegneria è specializzata nel supporto alle aziende per la gestione della sicurezza negli spazi confinati. Offriamo consulenza e formazione su misura, con l’obiettivo di garantire la conformità alle normative vigenti e ridurre al minimo i rischi per i lavoratori. I nostri servizi comprendono:

  1. Valutazione dei rischi: analisi dettagliata degli spazi confinati all’interno dell’azienda per individuare i rischi specifici e le misure di prevenzione da adottare.
  2. Formazione specifica: corsi pratici e teorici per i lavoratori, in linea con le disposizioni del D.Lgs. 81/2008 e DPR 177 2011 per garantire un’adeguata preparazione in caso di intervento in spazi confinati.
  3. Procedure operative sicure: definizione di protocolli operativi chiari per l’ingresso e il lavoro in ambienti confinati, con misure di sicurezza per l’uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e il controllo dell’ambiente.

 

La sicurezza è una priorità: con il nostro supporto, le aziende possono ridurre i rischi legati agli spazi confinati, proteggendo i propri dipendenti e garantendo la conformità alle normative.