Il 17 aprile 2025 ha segnato un punto di svolta importante per la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Con l’approvazione definitiva del nuovo Accordo Stato-Regioni (Rep. Atti n. 59/CSR), viene ridefinito in maniera organica l’intero impianto formativo previsto dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08. Il nuovo Accordo abroga e sostituisce integralmente i precedenti, inclusa la disciplina del 21 dicembre 2011, con l’obiettivo di creare un quadro normativo unico, aggiornato e armonizzato.
Di seguito, in sintesi, le principali novità introdotte:
Unificazione normativa
L’Accordo accorpa e sostituisce tutti i precedenti provvedimenti in materia di formazione sulla sicurezza, introducendo un quadro normativo omogeneo e aggiornato.
Obbligo formativo per i datori di lavoro
Tutti i datori di lavoro, anche se non ricoprono il ruolo di RSPP, devono ora frequentare un corso di formazione della durata minima di 16 ore, con aggiornamento quinquennale di almeno 6 ore.
Formazione dei Preposti
Particolare attenzione è dedicata al ruolo del Preposto per la Sicurezza, figura chiave nella prevenzione dei rischi. Le principali novità includono:
- Durata del corso: passa da 8 a 12 ore, da svolgere in presenza o in videoconferenza sincrona.
- Aggiornamento biennale di almeno 6 ore.
- Verifica dell’apprendimento: introdotto un test obbligatorio sia al termine del corso base (almeno 30 domande, superamento al 70%) sia per l’aggiornamento (almeno 10 domande, sempre con soglia del 70%).
Formazione dei Dirigenti.
Il corso è stato ridotto a 12 ore, con un modulo aggiuntivo di 6 ore per chi opera nei cantieri. L’aggiornamento resta quinquennale (6 ore minime).
Ambienti sospetti di inquinamento o confinati
Obbligo formativo di 12 ore in presenza per lavoratori, datori di lavoro e autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati.
Formazione su attrezzature specifiche
Diventa obbligatoria la formazione anche per:
- Carriponte
- Caricatori per la movimentazione di materiali (CMM)
- Macchine agricole raccoglifrutta (CRF)
Qualificazione dei formatori
Introdotti criteri più rigorosi per la qualificazione dei formatori, che dovranno dimostrare esperienza professionale e didattica, con obbligo di aggiornamento continuo.
Monitoraggio e valutazione
Previsto un sistema di monitoraggio dell’efficacia della formazione con verifiche durante l’attività lavorativa, e non solo al termine del corso.
Nuovi moduli formativi
Introdotti moduli su tematiche emergenti, tra cui:
- Molestie e violenze nei luoghi di lavoro
- Ausili per la comprensione linguistica, dedicati ai lavoratori stranieri
Didattica a distanza: regole più stringenti
L’Accordo stabilisce nuove regole per la formazione a distanza:
- La videoconferenza sincrona è ammessa per tutti i corsi teorici, con requisiti tecnici e tracciabilità della partecipazione.
- L’e-learning è consentito solo per moduli base e aggiornamenti (non per i preposti), secondo standard nazionali aggiornati.
- Restrizione sull’uso dello smartphone: non è più consentito utilizzare lo smartphone per seguire corsi FAD. È obbligatorio l’uso di PC o tablet, per garantire una fruizione efficace.
- Capienza massima per corsi in presenza: 30 partecipanti per aula.
Conclusioni
L’entrata in vigore del nuovo Accordo Stato-Regioni richiede una puntuale revisione dei programmi formativi aziendali. Colligo Ingegneria è costantemente aggiornata sulle evoluzioni normative e mette a disposizione la propria esperienza per:
- Verificare la conformità dei percorsi formativi esistenti.
- Progettare ed erogare formazione per Preposti, Dirigenti, Lavoratori e Datori di Lavoro secondo i nuovi standard.
- Gestire correttamente le verifiche di apprendimento richieste.
- Offrire supporto nella pianificazione di percorsi FAD conformi alle nuove restrizioni.