sicurezza alimentare

Scegliere in modo consapevole: il codice delle uova

Iniziamo col parlare del primo numero identificativo che troviamo stampato sul guscio di un uovo e che sta ad indicare il metodo di allevamento:
0-allevamento biologico
1-allevamento all’aperto
2-allevamento a terra
3-allevamento in gabbia

Ma cosa significa davvero questo codice?

Spesso la breve e veloce descrizione del codice non è in grado di spiegare esattamente di cosa si stia parlando.

Un uovo classificato come allevamento biologico, cosa prevede? È sicuramente un uovo che proviene dal sistema produttivo più rispettoso del benessere animale. Le galline in allevamento biologico hanno diritto ad un accesso a un’area esterna di almeno 4 m² per animale, per almeno un terzo della loro vita. Non è solo spazio esterno, in quanto la gallina necessita e spesso predilige di spazi al chiuso come ricovero; anche in questo caso con limitazioni: massimo 6 animali per m². Devono essere presenti posatoi e nidi per la deposizione delle uova. Il mangime deve essere per almeno il 95% proveniente da biologico certificato, è vietato l’uso di OGM, pesticidi e fertilizzanti di sintesi. Non sono consentite pratiche come il taglio del becco ( in realtà ormai pratica ristretta a pochi casi eccezionali e a specifiche condizioni anche nell’allevamento non biologico).

Il codice 1, allevamento all’aperto, simile al biologico, ma con alcune differente: c’è la possibilità per le galline di razzolare all’esterno (anche qui 4 m² per animale), la densità all’interno dei capannoni può arrivare a 9 animali per m², non ci sono vincoli alimentari.

Il codice 2, allevamento a terra. Prima precisazione, a terra non significa all’aperto; non è previsto nessun accesso all’esterno. Gli spazi interni hanno il vincolo di massimo 9 galline per m², la tipologia di pavimentazione è varia, ma non naturale. Gli animali possono muoversi liberamente sul pavimento di capannoni, spesso multipiano, ricoperti da lettiere di trucioli e paglia, con nidi appositi in cui andare a deporre le uova.

Il codice 3, allevamento in gabbia. Le galline sono confinate all’interno di gabbie, con uno spazio di 750 cm² per gallina, un nido, una lettiera e un trespolo. In queste condizioni l’animale è sottoposto a forte stress e a una mancanza di possibilità di movimento (camminare, estendere le ali, ecc). Tale tipologia di allevamento è in via di dismissione, oltre il 70% degli allevamenti in Italia hanno abbandonato tale sistema.

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Gli altri codici presenti hanno un carattere puramente identificativo:

  • “IT” Stato di produzione;
  • I 3 numeri successivi sono il codice del comune in cui è prodotto l’uovo;
  • Le due lettere sono la sigla della provincia in cui è prodotto l’uovo;
  • Gli ultimi 3 numeri sono il codice ASL dell’azienda di produzione